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L'IMPORTANZA DELLA COERENZA
NELL'ADDESTRAMENTO DEL CANE di G.E. Eskeland, R.H. Tillung
e M. Bakken (traduzione E. Mentaschi)
L'IMPORTANZA
DELLA COERENZA NELL'ADDESTRAMENTO DEL CANE EFFETTI
DI PUNIZIONI, RINFORZI, CONTROLLO E ATTITUDINE SULL'OBBEDIENZA
E SUI PROBLEMI DI COMPORTAMENTO NEI CANI (G.E.
ESKELAND, R.H. TILLUNG, M. BAKKEN).
School of Psychology, Animal Behaviur Programme,
New College Campus, The Avenue, Southampton, SO17 1BG, UK
Dept of Animal & Aquacultural Science, University of Life
Sciences, As, Norway
INTRODUZIONE
I metodi tradizionali di addestramento hanno incluso l'utilizzo
di sistemi avversivi (punzioni). Negli ultimi tempi, invece,
sono diventati popolari metodi basati sul premio ed il rinforzo,
come il clicker training.
Le ricerche hanno dimostrato che i sistemi avversivi
e l'utilizzo di punizioni fisiche possono indurre la comparsa
di problemi comportamentali e mettono a rischio il benessere
del cane (Hiby et al., 2004; Schalke et al., in press).
Altre ricerche hanno dimostrato che l'utilizzo
di premi e rinforzi è correlato a più alti livelli
di obbedienza (Hiby et al., 2004).
L'obiettivo
di questa ricerca è stato quello di verificare se la
punizione rappresenta un fattore di rischio per la comparsa
di problemi comportamentali e comprendere come il rinforzo,
la punizione, e "rule structure" (la capacità
di controllo sul comportamento: permissività-severità,
coerenza del proprietario) siano relazionati all'obbedienza
ed a specifici problemi comportamentali.
Inoltre abbiamo analizzato l'effetto del sesso sull'utilizzo
dei metodi di addestramento.
CONCETTO DI "RULE STRUCTURE"
Possiamo tradurre il termine "rule
structure" come la strutturazione delle regole o capacità
di controllo sul comportamento.
Il termine si riferisce ai tentativi di regolare e controllare
il comportamento del proprio cane.
Il concetto include il livello con cui il proprietario insiste
sulla conformità alle proprie richieste e regole.
Ecco alcuni esempi di come si possa valutare la "rule
structure" di un proprietario:
- " Mi assicuro che il mio cane conosca esattamente che
cosa può o meno fare"
- " Dico sempre al mio cane come dovrebbe comportarsi"
- " Credo nella necessità di avere molte regole
e che vadano fatte rispettare"
- " Provo sempre ad insistere affinchè il mio
cane faccia esattamente quello che gli chiedo di fare"
- " Dico al mio cane che cosa fare tutto il tempo"
- " Desidero controllare tutto ciò che il mio
cane fa"
- " Dò al mio cane tanta libertà quanta
ne desidera"
- "
Lascio che il mio cane faccia qualsiasi cosa desideri fare"
Il concetto di "rule structure"
non sottointende quali metodologie i proprietari utilizzino
per ottenere tale controllo: una forte capacità di
controllo può essere ottenuta da proprietari che si
avvalgono esclusivamente di metodi basati sul rinforzo, mentre
proprietari permissivi possono utilizzare metodi punitivi.
MATERIALI E METODI
Sono
state raccolte ed analizzate 935 risposte ad un questionario
aperto on-line composto da 217 domande che analizzavano 4
grandi categorie:
demografia;
"rule structure" e atteggiamento del proprietario
(permissività-severità, coerenza, atteggiamento
affettuoso-distaccato, etc);
comportamenti del cane (obbedienza e problemi di comportamento)
metodi di addestramento (punizione fisica - premio).
Il questionario ha valutato l'utilizzo di punizioni con domande
che includevano: tiro oggetti addosso al cane, tiro acqua
addosso al cane, lo forzo fisicamente a mettersi a terra,
tiro e strattono fortemente il guinzaglio, comprimo o pizzico
una parte del suo corpo (orecchie, coda, etc.), utilizzo collari
elettrici/alla citronella/antiabbaio)
RISULTATI
Correlazione tra: "rule structure"
ed obbedienza e problemi di addestramento.
E'
stato riscontrato che all'aumento della capacità di
controllo da parte del proprietario e si assiste ad un aumento
significativo nell'obbedienza ed a una diminuzione nei problemi
di addestramento (p<0.01)
(NdR: aumentando il controllo da parte del proprietario
aumenta l'obbedienza e diminuiscono le difficoltà nell'addestramento
del soggetto).
Correlazione tra: "rule structure"
e problemi di comportamento.
A un basso punteggio nel "rule structure" corrisponde
un alto livello di problemi di comportamento
(NdR: diminuendo il controllo da parte del proprietario
aumentano i problemi di comportamento).
Correlazione tra utilizzo delle punizioni
ed obbedienza e problemi di addestramento.
I cani con proprietari che utilizzano frequentemente metodi
di punizione, mostrano un livello significantemente alto di
problemi di addestramento e una minore obbedienza (p<0.01)
(NdR: utilizzando le punizioni diminuisce l'obbedienza
ed aumentano le difficoltà ed i problemi nell'addestrare
un cane).
Correalzione tra utilizzo dei rinforzi
ed obbedienza e problemi di addestramento. Invece, l'utilizzo di premi e rinforzi
frequenti risulta correlato in modo significativo all'aumento
dell'obbedienza ed alla dimunizione delle difficoltà
di addestramento del cane (p<0.01).
Nel gruppo di cani con problemi di comportamento, l'aumento
del controllo è risultato correlato ad una alta addestrabilità
(p<0.01), ad una diminuzione nella paura verso gli sconosciuti
(p<0.05) ed alla riduzione della paura non sociale (p<0.05).
Uomini e donne addestrano i loro cani in modi differenti.
La
maggior parte degli uomini (93%) puniscono e controllano il
loro cane di più, mentre lo premiano meno.
I loro cani risultano meno eccitabili e con più problemi
di addestramento.
La maggior parte delle donne (69,9%) premiano maggiormente
i loro cani, lo puniscono meno ed utilizzano un controllo
moderato. I loro cani risultano più obbedienti e mostrano
meno problemi di comportamento.
Un piccolo gruppo di donne (28,8%) erano relativamente più
permissive verso i propri cani e utilizzavano premi e punizioni
quasi nello stesso rapporto. I loro cani risultano disobbedienti
e con problemi di addestrabilità.
DISCUSSIONE
Questo studio dimostra che i metodi
di addestramento ed il controllo da parte del proprietario
sono relazionati a specifici comportamenti dei cani (obbedienza e problemi comportamentali) e che uomini e donne
utilizzano metodi differenti.
Quale fattore contribuisca come causa o effetto non è
chiaro.
I proprietari di cani problematici potrebbero sentire la necessità
di utilizzare più punizioni, ma i proprietari con meno
problemi di addestramento e una maggiore obbedienza potrebbero
aver a che fare con "cani più semplici".
Al contrario, se un basso livello di controllo è
la causa di un minor livello di obbedienza ed una maggior
presenza di problemi comportamentali, e se la punizione porta
ad una maggior difficoltà nell'addestramento, allora
questo ha importanti implicazioni sul come il proprietario
debba essere istruito ad addestrare il proprio cane da un
punto di vista del suo benessere, così come per migliorare
la qualità della relazione uomo-animale.
CONCLUSIONI
I risultati suggeriscono che il controllo
sia un punto importante per ottenere un cane obbediente, ma
sembra sia dipendente da una basso livello di punizioni nell'addestramento.
Maggiori informazioni sul sito: http://www.atferdssenter.no/poster.htm
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I
FEROMONI di M. Antoni
GLI
ANIMALI DA COMPAGNIA E IL GIOCO di L. Notari
EDUCARE
o ADDESTRARE? di F. De Giorgio
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