Socializzazione significa semplicemente imparare a vivere con i
propri simili ed abituarsi ad una serie di situazioni che
vivranno da adulti.
Al momento dell’adozione il cucciolo
si trova in un momento cruciale della sua vita: il periodo
sensibile o, appunto, della socializzazione che va dalla
terza alla 12-14^ settimana di vita.
Le esperienze fatte
in questo periodo contribuiranno in maniera fondamentale
a formare il carattere dell'animale. Se il cucciolo viene
esposto in maniera positiva e graduale a tanti stimoli
diversi potrà conoscere molti elementi indispensabili
per costruire il proprio bagaglio comportamentale futuro
e si abituerà non solo a quegli stimoli, ma soprattutto
ai cambiamenti e alle novità in generale, sarà cioè meglio
in grado di generalizzare.
In questa
fase i cuccioli possiedono la massima capacità di
apprendimento ed adattamento e sono pertanto nel momento
più idoneo del loro sviluppo comportamentale per
imparare a relazionarsi con i proprietari e con la società.
In questo processo il tempismo è essenziale, perché su
un cane troppo cresciuto (indicativamente oltre le 18 settimane
di vita) non sarà più possibile il recupero della
socializzazione intraspecifica. Insieme ai “compagni di classe”,
infatti, i cuccioli continuano la scuola canina iniziata con mamma
e fratellini: imparano attraverso il linguaggio del corpo cosa
si può e cosa non si può fare, ma soprattutto fissano
e migliorano la loro capacità di comunicazione.
Questi corsi speciali sono molto utili anche ai cuccioli con una
socializzazione completa, perché avranno la possibilità di
entrare in contatto con altri cani (che magari non hanno conosciuto)
e con persone esperte che li abitueranno ad essere manipolati ed
accuditi, favorendo la crescita di soggetti equilibrati e di facile
gestione.
Gli incontri di socializzazione possono avere cadenza mono o bisettimanale
e sono sempre supervisionati da un educatore.